Stefania Tarantino

Mail: info[at]stefaniatarantino.it

Stefania Tarantino è una filosofa e una musicista napoletana. Svolge la sua ricerca presso il dipartimento di scienze umane e sociali dell’Università degli studi di Napoli l’Orientale e suona con una band tutta al femminile: Ardesia. I suoi studi si concentrano soprattutto sulle filosofe del XX secolo e sulla problematizzazione della differenza sessuale all’interno della storia della filosofia e del pensiero politico occidentale. Ha partecipato a molto conferenze nazionali e internazionali, ha scritto svariati articoli su riviste nazionali e internazionali e ha al suo attivo varie traduzioni, monografie e curatele. Fa parte del collettivo di redazione della rivista on-line fondata da Angela Putino e da Lucia Mastrodomenico AdaTeoriaFemminista, collabora nella sezione “teoria” della rivista on-line Madrigaleperlucia, fa parte della Società di Studi Jaspersiani. Ha partecipato per molti anni alla Scuola estiva della differenza diretta e coordinata da Marisa Forcina (Università degli studi di Lecce). Ha tenuto molte conferenze e seminari presso l’Istituto Italiano per gli studi filosofici di Napoli e presso la Fondazione “Maison des sciences de l’homme” di Parigi all’interno del seminario «Genre, politique, sexualité(s). Orient / Occident » diretto da Christiane Veauvy e Mireille Azzoug. Ha superato recentemente l’abilitazione nazionale a professore di II fascia in Storia della filosofia e Filosofia Politica.

 

Opere dell’autrice

– Chiaroscuri della ragione. L’eredità di Kant nelle filosofe del XX secolo, Guida, Napoli (uscita prevista ottobre 2018).

– (con T. Dini-N. Nappo, L. Cascella), (a cura di), La teoria non è un ombrello. Dieci anni di AdATeoriaFemminista2006-2016, Orthotes, Napoli 2017.

– άνευ µητρός/senza madre. L’anima perduta dell’Europa. Maria Zambrano e Simone Weil, La scuola di Pitagora, Napoli 2014.

– (con T. Dini), (a cura di), Femminismo e neoliberalismo. Libertà femminile versus imprenditoria di sé e precarietà, Natan, Benevento 2014.

– (con G. Borrello), (a cura di), Esercizi di composizione per Angela Putino. Filosofia, differenza sessuale e politica, Liguori, Napoli 2010.

– (a cura di), Pensiero e giustizia in Simone Weil, Aracne, Roma 2009.

– La libertà in formazione. Studio su Jeanne Hersch e María Zambrano, prefazione di Salvatore Veca, Mimesis 2008.

– (a cura di),M. Zambrano, Note di un metodo, Filema, Napoli 2002.

 

Traduzioni (it)

– J. Hersch, Essere e forma, Bruno Mondadori, Milano 2008.

– J. Hersch, La posta in gioco nel dibattito su Heidegger, in Oltre la persecuzione. Donne, ebraismo, memoria, R. Ascarelli, Carocci, Roma 2004.

– M. Zambrano, Note di un metodo, Filema, Napoli 2002.

 

Saggi e articoli

Pensare il conflitto. Genealogia economica femminista, in Donne ed economia, a cura di S. Rossetti e A. Cagnolati, Aracne, Roma (uscita aprile 2018).

L’indimostrabile come punto d’appoggio paradossale dell’esistenza in Karl Jaspers e Simone Weil, in “Studi Jaspersiani”, Orthotes, Salerno (uscita luglio 2018).

-The body of the Mediterrean/Mother in the neoliberal and the biopolical framework. SOFT POWER: REVISTA EURO-AMERICANA DE TEORÍA E HISTORIA DE LA POLÍTICA, vol. 4, p. 239-248,

Maria Zambrano. I “luoghi naturali” della condizione umana: pace e libertà, in “Rocinante”, Rivista di filosofia iberica e iberoamericana, ISPF-CNR, n. 10, dicembre 2017, pp. 109-115.

La función guerrera. Una visión feminista de la cultura de la paz, in E. Bea Pérez-E. Fernandez Ruiz-Galvez (a cura di), Cien anos de discurso femenino sobre la guerra y la paz, Tirant Humanidades, Valencia, pp. 143-156.

– Voce “Hersch/Jaspers, sito della Società Italiana Karl Jaspers.

Réflexions sur les ascendances kantiennes de la pensée de Simone Weil. Force morale et liberté, in “Revue Tumultes”, Oppressions et liberté. Simone Weil où la résistance de la pensée, a cura di P. Devette – E. Tassin, Editions Kimé, n. 46, Paris, pp. 95-110.

– María Zambrano, habitante del mundo y pensadora de la paz, in “Aurora” Papeles del Seminario María Zambrano. Dipartimento di Storia della Filosofia, Estetica e Filosofia della Cultura, Università di Barcellona, nº 17.

La liberté et l’expérience politique des femmes face à la crise: les feminismes italiens et leurs prolongements au XXIe siècle, in FMSH-WP-2016-112. 2016 <halshs-01306308>.

L’obbligo di pensare. Una riflessione a partire da Hannah Arendt, Simone Weil e Jeanne Hersch, in Il diritto alla filosofia. Quale filosofia nel terzo millennio?, a cura di L. Candiotto e F. Gambetti, Diogene Multimedia, Bologna, pp. 117-124.

– Un punto fermo per andare avanti: l’inadeguatezza, in Un punto fermo per andare avanti: saperi, relazioni, lavoro e politica, a cura di Marisa Forcina, ed. Milella, Lecce, pp. 157-163.

Riflessioni inedite sull’idea di Europa. Simone Weil e Maria Zambrano, in Sui presupposti di un nuovo umanesimo tra ragione, scienza e religione, a cura di Gabriella Baptist, Mimesis. Milano 2015, pp. 259-269.

Qualche riflessione su Appunti per un commento al Convivio di Platone di Ortega y Gasset, in “Rocinante”. Rivista di filosofia iberica e iberoamericana, n. 8, Marotta & Cafiero, Napoli, pp. 97-104.

Per un sapere plurale e condiviso. Hannah Arendt lettrice di Socrate e Kant, in Segni e comprensione, Rivista telematica quadrimestrale, anno XXVII, Nuova serie, n. 87 – settembre-dicembre 2015, pp. 98-107.

Hybris e delirio di «deificazione» in María Zambrano, in Le Borie vichiane come paradigma euristico, Hybris dei popoli e dei saperi fra moderno e contemporaneo, a cura di Rosario Diana, I quaderni del Lab, ISPF-CNR, Napoli, pp. 423-434 .

Essere vulnerabili alle ferite di ogni carne. L’insegnamento di Simone Weil, in Con i tuoi occhi. Sull’intersoggettività, a cura di A. De Luca-A.M. Pezzella, Mimesis, Milano, pp. 97-102.

Simone Weil: la voix du peuple espagnol entre folklore, musique et poésie, in Simone Weil et sa génération. Courants de pensée et mouvements politiques, “Cahiers Simone Weil”, Revue trimestrielle publiée par l’Association pour l’étude de la pensée de Simone Weil, Tome XXXVII – n. 3, pp. 239-252. [Di questo saggio esiste una traduzione in spagnolo].

La critica al concetto di assimilazione tra le culture e di complementarietà tra i sessi, in Dimensioni filosofiche e storiche dell’interculturalità, a cura di G. Cacciatore-A. Giugliano, Mimesis, Milano, pp. 19-27.

– Voce “Angela Putino”, Enciclopedia delle donne on line.

Créativité et politique chez trois femmes napolitaines du XX siècle: Lina Mangiacapre, Lucia Mastrodomenico, Angela Putino, Philosophie et genre: Réflexions et questions sur la production philosophique féminine en Europe du Sud au XXe siècle (Espagne, Italie), in FMSH-WP-2013-40.

La presenza assente delle donne nella storia della filosofia, in “Fronesis”, anno 7, numero 13, Semestrale di filosofia, letteratura, arte, a cura di Mascia Cardelli, Le Cáriti, Firenze, pp. 79-91.

La potenzialità inventiva dell’incondizionato, in Nelle controriforme del potere: generazioni al lavoro, a cura di Marisa Forcina, Milella, Lecce, pp. 117-126.

Il metodo della ragione poetica per una nuova filosofia. Note a “Luoghi della poesia” di María Zambrano, in “Rocinante”, rivista di filosofia iberica e iberoamericana, n. 6, Le Cáriti, Firenze, pp. 73-87.

Creatività individuale e pluralità delle forme di vita. Il pensiero critico di Vanna Gessa Kurotschka, Mimesis, a cura di G. Cacciatore, G. D’Anna, R. Diana, Mimesis, Mimesis, Milano, pp. 85-94.

Oltre la natura e la storia: la figura del padre in María Zambrano, in Padri nostri. Archetipi e modelli delle relazioni tra padri e figlie, a cura di Saveria Chemotti, Il Poligrafo, Padova, pp. 59-73;

Eccedenza e limite, in La vita, il limite e le leggi: tutela, controllo, fiducia, a cura di Marisa Forcina, ed. Milella, Lecce, pp. 129-140.

L’impersonale e il sacro, in Persona e impersonale. La questione antropologica in Simone Weil, a cura di Giulia Paola di Nicola e Attilio Danese, Rubbettino, Soveria Mannelli 2009, pp. 209-220;

Persona y democracia: ¿máscaras de un sueño común? in “Aurora”, Papeles del Seminario María Zambrano, Dipartimento di Storia della Filosofia, Estetica e Filosofia della Cultura, Università di Barcellona n. 9, pp. 34-41;

Per un’ontologia del singolare: invenzione e incarnazione in Jeanne Hersch, in Annali di Studi Religiosi, 8/2007, Edizioni Dehoniane, Bologna, pp. 127-138;

Il “logos del Manzanares” di Ortega Y Gasset e l’eredità orfico-pitagorica nello stile filosofico di Maria Zambrano, in Rassegna di Pedagogia, LXV 1.4, Fabrizio Serra Editore, Pisa-Roma, pp. 69-84;

– Voce “Jeanne Hersch”, Enciclopedia Filosofica Bompiani, Milano.

La tradición come fuente del quehacer filosófico en el pensamiento de María Zambrano, in “Aurora”. Papeles del Seminario María Zambrano. Dipartimento di Storia della Filosofia Estetica e Filosofia della Cultura, Università di Barcellona, n. 7, pp. 83-87;

Il mimo e lo stupore nel pensiero di Jeanne Hersch, in La sentinella di Seir. Rappresentazione e ruolo dell’intellettuale nel ‘900, a cura di Paola Ricci Sindoni, Edizioni Studium, Roma, pp. 95-108;

Tiempo y ser en María Zambrano y San Agustin, in “Aurora”, Papeles del Seminario María Zambrano. Dipartimento di Storia della Filosofia Estetica e Filosofia della Cultura, Università di Barcellona, n. 3, pp. 75-81;

La potenza del pensiero in María Zambrano, in Il potere invisibile. Figure del femminile tra mito e storia. Studi in memoria di Maria Luisa Silvestre. A cura di Simona Marino, Claudia Montepaone, Marisa Tortorelli Ghiaini, Filema, Napoli, pp. 225-240;

Ciudad historica y ciudad de l’alma en el pensamiento de María Zambrano, in “Aurora”, Papeles del Seminario María Zambrano. Dipartimento di Storia della Filosofia Estetica e Filosofia della Cultura, Università di Barcellona, n. 2, pp. 31-34.

 

Links dove compaiono articoli, testi, interventi dell’autrice

Intervento successivo all’incontro nazionale di Paestum del 2013;

Intervista di Alessandra Pigliaru;

– 2011, La presenza-assente delle donne nella storia della filosofia, in “Fronesis”, Semestrale di filosofia letteratura arte, a cura di Mascia Cardelli, Cariti, Firenze, pp. 80-91. Disponibile anche on line ;

Come avere amore per la realtà così com’è? ;

Voce Angela Putino, Enciclopedia delle donne on-line;

Créativité et politique chez trois femmes napolitaines du XX siècle: Lina Mangiacapre, Lucia Mastrodomenico, Angela Putino;

Per un sapere plurale e condiviso. Hannah Arendt lettrice di Socrate e Kant;

– La liberté et l’expérience politique des femmes face à la crise: les feminismes italiens et leurs prolongements au XXIe siècle ;

– Réflexions sur les ascendances kantiennes de la pensée de Simone Weil. Force morale et liberté ;

– Voce Hersch/Jaspers, Società italiana Karl Jaspers;

– María Zambrano, habitante del mundo y pensadora de la paz ;

– Uscire anche se c’è aria di tempesta;

– I legami vitali di una politica critica e creativa;

– Recensione di Emilia Bea;

– Recensione di Wanda Tommasi;

– Recensione di Alessandra Macci;

– A proposito della musica-pensiero di Stefania Tarantino (di Patrizia Melluso);

– Intervista di Alessandra Pigliaru ;

– Il sudore dell’intelligenza ;

– Videointervista in francese ;

– The body of the Mediterrean/Mother in the neoliberal  and the biopolical framework ;

– Una donna che esprime la sua libertà femminile, rompe i parametri di una libertà maschilista;

– Attraverso il pensiero-mondo del Mediterraneo;

– L’inciampo del pensiero nel cuore ferito dell’Europa (recensione di Alessandra Pigliaru);

– Intervista su Napoli Città solidale;

– Intervista su Slow Words.

 

Links

Sito dell’autrice

www.ardesiaband.it

Canale youtube

Ada, rivista online

Madrigaleperlucia

 

Iniziative

Presentazioni e conferenze cui l’autrice ha partecipato

http://www.stefaniatarantino.it/category/presentazioni/

http://www.stefaniatarantino.it/category/conferenze/

Stefania Tarantino
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Stefania Tarantino si è laureata all’Università “Federico II” di Napoli nel 1998 con una tesi su María Zambrano. Ha poi conseguito il titolo di dottore di ricerca presso l’Università di Ginevra, in Svizzera. Ha tradotto libri importanti d (...) Maggiori informazioni

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Federica Castelli ha conseguito un Dottorato di ricerca presso l'Università di Modena e Reggio Emilia ed è stata assegnista di ricerca in Filosofia Politica presso l'Università Roma Tre, visiting researcher presso l'EHESS e l'Université Paris VII (...) Maggiori informazioni

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Valeria Mercandino ha studiato Scienze Filosofiche a Roma Tre e si è laureata con una tesi sulla pratica politica dell’autocoscienza in Italia. È dottoranda di Filosofia politica presso l’Università degli studi di Verona e sta lavorando al con (...) Maggiori informazioni

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Valentina Riolo (Crotone, 1995) studia Scienze filosofiche presso l’Università degli Studi Roma Tre. Si è laureata nella stessa università con una tesi triennale sul concetto di popolazione in Michel Foucault, dopo aver trascorso un periodo di s (...) Maggiori informazioni