Isabella Pinto

Isabella Pinto

Isabella Pinto, Ph.D. European Label in «Studi Comparati: lingue, letterature, formazione», titolo conseguito presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata (2019), svolgendo diversi periodi di ricerca presso l'Università di Utrecht (Olanda). Attivista del Teatro Valle Occupato, dei movimenti per i beni comuni e dei movimenti femministi, è attualmente ricercatrice indipendente, coordinatrice del Master in Studi e Politiche di Genere dell’Università degli Studi di Roma Tre, e dramaturg. Si occupa altresì delle campagne comunicative sui new media per quanto riguarda le Environmental Humanities e i Gender Studies. Socia SIL (Società Italiana delle Letterate), fa parte della redazione di «Leggendaria. Libri, letture, linguaggi» e ricopre il ruolo di ambassador all'interno del Posthuman Italian Network. Nel 2018 ha co-curato i volumi Women Out of Joint. Dopo Hegel, su cosa sputiamo? (La Galleria Nazionale) e Bodymetrics. La misura dei corpi. Quaderno Tre: crisi, conflitto, alternativa (EcoPol, IAPh-Italia). Nel 2020 è stato pubblicato il suo primo volume monografico Elena Ferrante. Poetiche e politiche della soggettività (Mimesis Edizioni). Collabora con diverse riviste culturali e scientifiche tra cui «DWF», «Testo & Senso», «L’ospite ingrato», «O.B.L.I.O.» e «Narrative – The Ohio State University Press». 
Storie del compost

Storie del compost

di Isabella Pinto Immagine in evidenza: Marina Zurkof, Slurb (2009). L’Atelier Narrazioni inaugura “Storie del Compost”, una sezione che ospita gli esercizi di scrittura dell* partecipant* ai corsi dedicati al close-reading del libro di Donna Haraway, Chthulucene. Sopravvivere su un…
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