Isabella Pinto

Isabella Pinto, si occupa di narrazione, letteratura, scrittura&lettura diffrattiva e di ecopolitica trans/femminista/queer/multispecie. Attivista del Teatro Valle Occupato, dei movimenti per i beni comuni e dei movimenti femministi, nella propria ricerca coniuga pratiche artistiche, pratiche politiche e pratiche scientifiche.
Ph.D. European Label in Studi Comparati e Teoria della letteratura (Università di Roma Tor Vergata), è attualmente ricercatrice indipendente, professoressa universitaria precaria (Laboratorio di Scrittura e Comunicazione, Università Roma Tre) e coordinatrice del Master in Studi e Politiche di Genere dell’Università degli Studi di Roma Tre (dal  2017 al 2019 ha co-coordinato il Modulo Arti, dal 2020 coordina la Summer School Narrazioni). 
Fondatrice dell’Atelier Narrazioni e animatrice dell’Atelier EcoPol (IAPh-Italia Associazione Internazionale delle Filosofe), è socia SIL (Società Italiana delle Letterate), fa parte della redazione di «Leggendaria. Libri, letture, linguaggi», della redazione di «managaia.eco – voci, idee e azioni per un futuro sostenibile», e ricopre il ruolo di ambassador all’interno del Posthuman Italian Network.
Nel 2018 ha co-curato i volumi Women Out of Joint. Dopo Hegel, su cosa sputiamo? (La Galleria Nazionale) e Bodymetrics. La misura dei corpi. Quaderno Tre: crisi, conflitto, alternativa (EcoPol, IAPh-Italia). Nel 2020 è stato pubblicato il suo primo volume monografico Elena Ferrante. Poetiche e politiche della soggettività (Mimesis Edizioni).
Nel 2021 ha collaborato come dramaturg alla pièce teatrale L’ammore che d’è. Storia di un femminiello napoletano, scritta e interpretata da Lila Esposito, diretta da Manuela Cherubini.
Negli ultimi anni ha tradotto saggi di filosofe quali Adriana Cavarero, Anna L. Tsing, Jane Bennett e Bruno Latour; i suoi ultimi articoli scientifici, apparsi su «B@bel – Rivista online di Filosofia» ed «Etnografie del contemporaneo»  riguardano lo storytelling multispecie inteso come pratica ecopolitica per la giustizia ambientale multispecie.
Dal 2020 cura corsi di formazione sul pensiero di Donna Haraway, Anna L. Tsing e la Fabulazione Speculativa Trans/femminista.