Delfina Lusiardi

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Nel 1987 fonda insieme ad altre l’Università delle donne Simone de Beauvoir di Brescia. Collabora con il centro internazionale di studi e terapie per la salute delle donne Metis Medicina e Memoria, con la comunità filosofica Diotima dell’università di Verona e con l’Associazione volontarie del Telefono Rosa di Mantova. Collabora anche con la libreria delle donne di Milano, scrivendo per i quaderni di Via Dogana, e con il consultorio familiare di Via Milano. Il suo impegno intellettuale e la pratica politica, attraverso l’attivazione di corsi e laboratori, sono stati a lungo rivolti al tema della capacità femminile di mediazione e alla sua rilevanza al fine dell’integrazione interculturale.

 

Bibliografia

  • D. Lusiardi, A. M. Piussi, “E la vita cammina quasi dritta”. Un laboratorio di narrazioni pazienti, QuiEdit, Verona,  2015.

Questo libro è frutto di un itinerario di ricerca realizzato con donne in una particolare fase della loro vita: l’essere madri, fare le madri di adolescenti alle prese con una crisi di sviluppo più o meno grave. Al centro sono le loro voci che tessono pazientemente i fili di una narrazione che costringe, e nello stesso tempo aiuta, a riattraversare l’oscurità vissuta, nella quale il dolore esistenziale delle figlie le ha trascinate.

  • Tra una partenza e l’altra, Secondorizzonti, Brescia, 2007.

Questo testo è una biografia essenziale dell’autrice.

  • Demetra e il figlio della regina, in “L’ombra della madre”, Diotima, Liguori Editore, 2007.

Nel libro viene messa a tema una delle questioni che più hanno coinvolto il femminismo e il rapporto politico tra le donne, ovvero il legame con la madre. Su questo si è giocato nel passato recente il significato stesso di libertà femminile. In particolare viene indagato l´aspetto oscuro del rapporto con la madre. Si tratta dell’enigma della vicinanza del materno, che si mostra come qualcosa di indefinito e illimitato, che sta tra la madre e la figlia e che si può veder proiettato, se pure in forma diversa, nei legami delle donne fra loro.

  • D. Lusiardi, P. Marelli, Il bagaglio invisibile. Storie di vita e pratiche di mediazione interculturale, Unicopli, 2007.

Il bagaglio invisibile è un corso che si è tenuto a Brescia all’interno del progetto equal assist dal gennaio al dicembre 2003 rivolto a donne straniere adulte, con una buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, in possesso di un livello di istruzione superiore.  Destinato alla formazione di mediatrici culturali, si è configurato come un percorso di ricerca teso a valorizzare, mettendola al centro del lavoro comune, l’esperienza di ciascuna donna partecipante, il suo sapere e saper fare spontaneamente da ponte tra la cultura d’origine e le altre culture. Il libro e il cd raccolgono le tesi che sono state realizzate a conclusione del corso.

  • AAVV, a cura di Delfina Lusiardi, Le donne e il cancro al seno, Metis Medicina e Memoria, 2004.

I contributi di terapeute e terapeuti, psicanaliste, filosofe raccolti in questo quaderno riguardano il linguaggio dei corpi delle donne nell’in-contro con il cancro localizzato al seno, l’immaginario che precede e ne consegue, il senso delle richieste e dei movimenti di cura. Sono il risultato di ricerche promosse da Metis e di conoscenze ricavate da una pratica di cura e di attenzione all’esperienza viva e intima delle pazienti.

  • Potevamo prestare parole, in Piccole ballate. Pensieri in forma poetica di donne ucraine, Editrice La Rosa, Brescia 2003.

Questo libro raccoglie poesie dedicate alle donne ucraine emigrate in Italia e al loro viaggio, descritto da Delfina Lusiardi come una vera e propria odissea femminile.

  • Lontano dalle strade battute, Metis, Milano, 2000.

Questo testo, scritto durante il periodo della malattia al seno, esprime l’esigenza di ricercare il silenzio e la solitudine, e di utilizzare la scrittura quotidiana come pratica per sentirsi e autoconoscersi.

  • AAVV, Corpi soggetto. Pratiche e saperi di donne per la salute, Franco Angeli, 2000;

Oggi i corpi di tutti sono usati dalla scienza come corpi-materia o aggregati di organi e funzioni. Non rientrano nell’osservazione medica e nei protocolli di ricerca i corpi complessi, che hanno parola, percezione, sentimento, intuizione, espressione: corpi che pensano e si emozionano, corpi che hanno relazione con il mondo, che si muovono nello spazio, corpi che traspaiono nel gesto.”Inizia così, dalla riflessione sull’uso dei corpi delle donne in medicina il cammino di ricerca, il farsi di un sapere femminile consapevole del dis-valore di genere in campo scientifico: dal sapere sul corpo al tener conto – nella pratica medica e nell’elaborazione della conoscenza – della soggettività, della relazionalità che si esprime attraverso i corpi

  • AAVV, Fuori dal riparo: l’io e il noi nell’esperienza e nella narrazione, I gesti e i sentimenti. Le donne nella resistenza bresciana, Brescia, 1990.

 

Articoli 

  • Ma c’è la vita – Saperi di donne sulla relazione terapeutica. Quaderno di Metis Ingraf., Milano, 2007.
  • La cura della vita e il pensiero della guerra, in “l’Unità”, 17 maggio 2003.
  • Lotta al terrorismo. Imparare dalle donne di Algeria, intervista a Zazi Sadou, in “Via Dogana”, n.58/59, Milano, 2001
  • La memoria necessaria alle nostre coscienze, in Quaderni della Fondazione Micheletti, n.11, Brescia, 2000.
  • L’utopia di Cassandra, inGuerre che ho visto”, Quaderni di “Via Dogana”, 1999.
  • Virtù quotidiane, virtù politiche. Le donne in un mondo lacerato dalle guerre, in AB, supplemento al n.42, Grafo, Brescia, 1995.

Articoli on line

Parole di Giustizia 2014, Pasquale De Sena discute con Silvia Niccolai ed Elena Paciotti

 

In armonia con la natura. Un altro sguardo sulla menopausa

http://www.consultoriofamiliare.org/iniziative_dett.php?id_iniziative=57

Intervento dell’autrice al Convegno nazionale “Curare ed essere curati: un’opportunità, un diritto” pubblicato sul sito Internet del Centro di documentazione e studi delle donne di Cagliari.

http://www.cdsdonnecagliari.it/?Title=Dare-parole-al-sapere-della-vita-quotidiana&PID=76

Intervento dell’autrice sul tema della malattia come esperienza del negativo pubblicato sul sito Internet del Centro di documentazione e studi delle donne di Cagliari.

http://www.cdsdonnecagliari.it/?Title=L%27esperienza-del-negativo—Il-corpo-malato&PID=10

Donne con le ali. Intervento di Delfina Lusiarsi e Giannina Longobardi sul dialogo interculturale, Diotima, Verona 23 novembre 2001

http://www.url.it/donnestoria/incontri/donneali.htm

Stralcio dell’articolo Una lingua differente, pubblicato su Fare Pace dove c’è Guerra, “I Quaderni di Via Dogana”, Libreria delle Donne di Milano

https://sites.google.com/site/comunicarelastoria/Home/insegnarecomprensione

 

Link

 

Pagina dedicata all’autrice sul sito Internet della Comunità filosofica di Diotima.

 

 

Scheda curata da Angela Lamboglia, Valeria Mercandino e Lavinia Agostinelli

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Angela Lamboglia, classe 1983, si è laureata nel 2008 in Filosofia politica con una tesi in cui ha indagato le relazioni tra sfera pubblica e transnazionalismo. Ha partecipato al gruppo di ricerca organizzato da Federica Giardini sulla forza al femm (...) Maggiori informazioni

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Valeria Mercandino ha studiato Scienze Filosofiche a Roma Tre e si è laureata con una tesi sulla pratica politica dell’autocoscienza in Italia. È dottoranda di Filosofia politica presso l’Università degli studi di Verona e sta lavorando al con (...) Maggiori informazioni

Lavinia Agostinelli
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Lavinia Agostinelli (Roma 1995) studia Scienze filosofiche presso l’Università degli Studi Roma Tre. Si è laureata con una tesi triennale sul concetto di logos in Eraclito. Si interessa di filosofia antica, in particolare del pensiero dei presocr (...) Maggiori informazioni