Silvia Niccolai

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Nata a Livorno nel 1963, vive a Roma. Dal 1999 insegna Istituzioni di Diritto Pubblico nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Cagliari, è ordinaria di diritto costituzionale e cattedra Jean Monnet 2006-2009 di diritto europeo. Le sue ricerche si indirizzano principalmente a due campi: 1) il governo e gli strumenti della governamentalità, comprese le forme post regolatorie e non tradizionali di governance, sia a livello europeo che a livello nazionale e in particolare nel campo delle politiche di coesione sociale e di genere; 2) l’interpretazione costituzionale e la retorica giuridica, specialmente per come emergenti dalla giurisprudenza delle due Corti europee e da quella della Corte costituzionale italiana nel campo dell’antidiscriminazione, dell’uguaglianza di genere e delle relazioni familiari.

Nei primi anni ’90 è entrata in contatto col pensiero della differenza sessuale, tramite Susanna Lollini, insieme alla quale ha scritto in alcune occasioni su Via Dogana.

Il pensiero della differenza l’ha aiutata ad analizzare criticamente alcune categorie giuridiche del diritto pubblico, e in particolare quelle della neutralità e della indipendenza. Questa analisi è confluita in un volume dedicato alle autorità amministrative indipendenti.

Come coautrice del Dizionario costituzionale diretto da Michele Ainis (Laterza, Bari, 2000) ha accettato di scrivere una voce Sesso (anziché, come da lei proposto, Diritto sessuato), per dire due parole contro le pari opportunità.

Nel periodo più recente i suoi studi si concentrano sul possibile incrocio tra una metodologia storico valutativa del diritto e le prospettive interpretative della differenza sessuale.

Ha un diploma come arredatrice di giardini.

 

Bibliografia

Genere, Non discriminazione, Diritto: quaderno degli studenti dei Corsi Jean Monnet 2006-2009, (a cura di) con R. Lebiu, 2012.

Dignity in change. Exploring the Constitutional Potential of EU Gender and anti-Discrimination Law, (a cura di) con I. Ruggiu, EPAP, Fiesole, 2010.

La normativa europea sulle questioni di genere e il contrasto alle discriminazioni viene riscoperta e reinterpretata come fattore chiave per stabilire nuovi equilibri culturali, economici e sociali.

Il Governo, Laterza, Roma-Bari, 2003.

“Quali i poteri del governo? Come sono cambiati nel corso del tempo? E come funziona il nostro esecutivo? In un testo articolato in voci, le informazioni essenziali per conoscere la macchina della politica”.

Delegificazione e principio di competenza, Cedam, Padova, 2001.

I poteri garanti della Costituzione e le autorità indipendenti, ETS, Pisa, 1996.

Diritto pubblico. Il cittadino e lo Stato, Zanichelli, Bologna, 1996.

Indipendenza e autorità nell’ordine costituzionale, ETS, Pisa, 1994.

 

Articoli e varie

The Third Movement: Family Life for a Fee In Gender and Migration in Italy: A Multilayered Perspective, (a cura di) Elisa Olivito, ASCHCATE, 2016.

Il limitato utilizzo del principio di pari dignità sociale nella giurisprudenza costituzionale, in Scritti in onore di Alessandro Pace, Esi, Napoli, 2012.

Trent’anni dopo Processo per stupro, con M. Pirrone, in Femminile Plurale, Il pensiero, il corpo, le relazioni, le lotte delle donne, Catalogo, a cura di Valentina Origa, Cagliari, 2011.

Trasformazioni del senso del lavoro e della cura e interpretazione costituzionale, in Cerri, A., Häberle, P., Jarvad, I., Ridola, P. (a cura di) Il diritto tra interpretazione e storia. Liber amicorum in onore di Angel Antonio Cervati, Aracne, Roma, 2011, p. 1-36.

Comprendere le ragioni dei mutamenti: il costituzionalismo, la new governance e l’ascolto della differenza di genere, in E. Ales, M. Barbera, F. Guarriello (a cura di), Lavoro, welfare e democrazia deliberativa, Giffrè, Milano, 2010, p.81-128.

La socialità della giustizia nel principio di pari dignità sociale, in Diritto Romano Attuale, 2010/4, p.23 ss.

Studiare le politiche europee di genere per riscoprire la storicità e la socialità del diritto europeo, in Genesis, 1/2010.

Regolarizzare Mary Poppins. Lavoro nello spazio domestico e qualità della cittadinanza, con G. Bascherini, in Rivista del Diritto della Sicurezza Sociale, 3/2010, dicembre, pp. 499-534.

Derecho Antidiscriminatorio, Nuevos Valores de Convivencia y Argumentacion Constitucional, in Revista de Derecho Constitucional Europeo (RDCE), vol. 11/2009, pp. 427/480.

Controversia disciplina dell’esperienza, in A.Buttarelli e F.Giardini (a cura di) Il pensiero dell’esperienza, Baldini&Castoldi, Dalai, Milano, 2008.

Oltre la legge 194, in Il Manifesto, 8 marzo 2008.

La partecipazione politica delle donne in sessant’anni di trasformazioni della politica e delle donne, in C. Novelli Dau (a cura di), La partecipazione politica delle donne a sessant’anni dal voto, Atti del convegno, Cagliari, AISPA, 2007.

Saldi di buona vita nel tempo della sicurezza (recensione a Tamar Pitch, La società della prevenzione, 2006), in Il Manifesto, 13 gennaio 2007.

La costituzione europea del genere, in Scritti in onore di Mariella Serra, a cura di M.C. Corrias, Jovene, 2007.

Il Metodo aperto di coordinamento e la costituzione europea del genere in P. Bilancia (a cura di) Federalismi e integrazioni sopranazionali nell’arena della globalizzazione: Unione europea e Mercosur a confronto, Atti del convegno di Milano, 14-15 dicembre 2005, Giuffrè, Milano, 2006, pp. 209-268.

Una sfera pubblica piccola piccola. La sentenza n. 27 del 1975 in materia di aborto, in Corte costituzionale Cinquant’anni, Effettività e seguito delle tecniche decisiorie della Corte costituzionale a (a cura di R.Bin, G. Brunelli, A. ,Pugiotto, A. Veronesi), Esi, Napoli, 2006.

Il tempo di scrivere la propria vita (eutanasia), in Il Manifesto, 23 dicembre 2006.

Il cognome familiare tra marito e moglie. Com’è difficile pensare le relazioni tra i sessi fuori dallo schema dell’uguaglianza, in Giurisprudenza costituzionale, 2006, I, pp. 558-575.

I rapporti di genere nella costruzione costituzionale europea. Spunti a partire dal Metodo aperto di coordinamento, in Politica del Diritto, n. 4/2006 dicembre, pp 573-628.

Interrogating the constitutional jurisprudence from a gendered point of view (recensione), in European Journal of Women’s Studies, n. 13/2, 2005.

Donne col viso coperto, in Il rispetto delle regole, Scritti degli allievi per Alessandro Pizzorusso, Giappichelli, Torino, 2004, pp. 27-39.

Aftia ricca di zolle, in Leggendaria, n.3/2003.

Non per piacer mio. Un appunto sulle azioni positive a favore delle donne in materia elettorale, in Rivista dei consiglieri regionali della Sardegna, n.16/2003.

Sono una studiosa, in DWF n.3/2000 Stanche di guerra.

Stato sociale: riflessioni di una giurista, con S.Lollini, Via Dogana n. 10-11/1993.

Ma in lingua materna non c’è maggioranza. La legge sulle minoranze linguistiche, con S.Lollini, Via Dogana n. 6/1992.

Violenza sessuale: la messa in scena della legge, con S.Lollini, Via Dogana n. 5/1992.

 

Link dove compaiono articoli, testi, interventi dell’autrice

La legge sulla fecondazione assistita e l’eredità dell’aborto

Repubblica con ‘altro’ al potere. Una pagina di Vittorini riletta attraverso Hannah Arendt, a proposito del referendum costituzionale e di un male chiamato asimbolia

Istituzioni maschie e femmine? Riconsiderando lo spoils system della Consigliera nazionale di parità

 

Link

Rivista Via Dogana

Associazione dei costituzionalisti

Università di Cagliari

Pagina accademica dell’autrice

 

 

Scheda curata da Eleonora Mineo e Valeria Mercandino

Eleonora Mineo
Eleonora Mineo

Eleonora Mineo, trapanese dell'81, vive a Roma da 15 anni ma è sempre siciliana. Ha conseguito una laurea triennale in Comunicazione nella Società della Globalizzazione, con tesi sulla questione del corpo nel Pensiero della Differenza Sessuale, ed (...) Maggiori informazioni

Valeria Mercandino
Valeria Mercandino

Valeria Mercandino ha studiato Scienze Filosofiche a Roma Tre e si è laureata con una tesi sulla pratica politica dell’autocoscienza in Italia. È dottoranda di Filosofia politica presso l’Università degli studi di Verona e sta lavorando al con (...) Maggiori informazioni

Federica Tomasello

Federica Tomasello, nel 2013 consegue una laurea in Scienze politiche per la cooperazione internazionale presso l’Università degli Studi di Roma Tre con una tesi su contaminazione ambientale e ripercussioni sulla salute umana, mostrando attenzione (...) Maggiori informazioni