Francesca De Vecchi


 Mail: devecchi.francesca(chiocciola)unisr.it

Nata nel 1970, laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi sul pensiero e la scrittura di Ingeborg Bachmann, ha conseguito il “Diplôme d’Etudes Approfondies” e il dottorato di ricerca in Filosofia presso la Faculté des Lettres de l’Université de Genève nel 2006.
Qui da una ricerca sulla questione dell’esperienza della relazione nel vissuto dell’empatia, a partire dalla fenomenologa Edith Stein, è approdata ad un lavoro sul paradosso dell’etica, a partire dalla pensatrice svizzera Jeanne Hersch.

È ricercatrice presso il Département interfacultaire d’éthique dell’Università di Losanna.

È ricercatrice afferente al settore scientifico-disciplinare di Filosofia teoretica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute S. Raffaele di Milano, dove insegna Ontologia sociale. È inoltre socia fondatrice e membro del comitato scientifico del Centro di ricerca in fenomenologia e scienze della persona presso la stessa Facoltà e socia dell’European Network of Social Ontology dal 2009. Managing Editor e membro  del comitato scientifico della rivista “Phenomenology and Mind” dal 2011, è socia della Società Italiana di filosofia teoretica (SIFIT).

Ha collaborato con la Libreria delle donne di Milano.

Nel 2006 ha partecipato al Simposio Internazionale delle Filosofe (IAPH) tenutosi all’Università Roma Tre.

 

Bibliografia

  • Eidetica del diritto e ontologia sociale. Il realismo di Adolf Reinach (a cura di), Mimesis, Milano 2013.

Eidetica del diritto, ontologia sociale e realismo sono le questioni al centro del presente volume.

  • Fenomenologia del diritto: il contributo di Adolf Reinach, Mimesis, Milano 2012;
  • I diritti umani da un punto di vista filosofico, (traduzione a cura di) Bruno Mondadori, Milano 2008;
  • La libertà incarnata. Filosofia, etica e diritti umani secondo Jeanne Hersch, Bruno Mondadori, Milano 2008;

Un libro su Jeanne Hersch e al contempo sul problema della libertà. Esso offre una ricostruzione originale e completa dell’opera della pensatrice ginevrina, e mostra che la sua idea di filosofia è innanzitutto un idea di libertà che sfocia in una filosofia che è pratica.

  • Rischiarare l’oscuro. Autoritratto a viva voce di Jeanne Hersch, con Laura Boella, Baldini Castoldi Dalai, Milano 2006

Questo libro è un’autobiografia intellettuale scritta sotto forma di intervista. Dialogando con Gabrielle Dufour Kowalska e Alfred Dufour, Jeanne Hersch parla di sé e del suo lavoro, esponendo in modo limpido e semplice il suo pensiero.

Articoli e varie

  • The plural subject approach to social ontology and the sharing values issue, in Phenomenology and Mind, Firenze University Press, n°9, Anno 2015, pp 84-96.
  • Platonismo sociale? In difesa del realismo fenomenologico in ontologia sociale, in Elena Casetta, Pietro Kobau, Ivan Mosca (a cura di), Rivista di estetica. A partire da Documentalità, n°50, Anno 2012, pp 75-90.
  • Agire nel mondo sociale In Tiziana Andina (a cura di), Filosofia contemporanea. Uno sguardo globale. 270-282, Carocci Editore, Roma 2012.
  • Ontologia sociale e intenzionalità: quattro tesi, in Andrea Bottani e Richard Davies (a cura di), Rivista di Ontologia Analitica, n°49, Anno 2012, pp 183-201;
  • Collective intentionality vs. inter-subjective and social intentionality. An account of collective intentionality as shared intentionality,Phenomenology and Mind. The online journal of the center of phenomenology and sciences of the person, N.1, Anno 2011;
  • «Nulla poena sine culpa» alors «Nulla culpa sine poena»? Enquête sur le concept de culpabilité. Uni introduction in F. De Vecchi, A. Bondolfi, S. Bianchi (a cura di), Culpabilité et rétribution. Essais de philosophie pénale, Basilea 2011;
  • Traduzione in italiano di Jeanne Hersch, I diritti umani da un punto di vista filosofico, Mondadori, Milano 2008 (ed. originale Les droits de l’homme d’un point de vue philosophique, Parigi 2008)
  • Traduzione in italiano di Jeanne Hersch, Rischiarire l’oscuro, Baldini Castoldi, Milano 2006 (ed. originale Eclairer l’obscur, L’Age d’Homme, Lausanne 1986)
  • Figure dell’empatia: Auseinandersetzung e ascolto interiore in Etty Hillesum, in Judaica, giugno 2003;
  • La verità di Ingeborg Bachmann. (Wozu Gedichte, 1955, 19782), Via Dogana, (1999), n. 42, p. 22;
  • Il dicibile e l’indicibile: i saggi radiofonici di Ingeborg Bachmann su Wittgenstein, Weil e Musil (1998, Adelphi), Via Dogana, 40/41, p. 14;

 

Elenco dei link dove compaiono articoli, testi, interventi dell’autrice

Molto senso e pochi soldi, in Via Dogana n.44/45, settembre 1999
http://www.libreriadelledonne.it/_oldsite/Stanze/Lavoro/Documenti/vd4445-devecchi.htm

Collegamento alla pagina personale dell’autrice nel sito dell’Università Vita-Salute San Raffaele
http://www.unisr.it/persona.asp?id=6086

Collegamento al Simposio Internazionale IAPH del 2006 svoltosi a Roma Tre
http://host.uniroma3.it/dipartimenti/filosofia/Iaph/interventi.htm

Collegamento all’intervento su The Plural subject’s approach to social ontology”
https://www.youtube.com/watch?v=QNwFE2QGSgM&t=4s

 

Iniziative

Come assistente presso il Dipartimento di filosofia dell’Università di Ginevra ha partecipato al progetto di ricerca su “Jeanne Hersch: une femme philosophe à son temps. Un parcours à travers l’éthique, l’esthétique et la pédagogie”, promosso dal Fonds National Suisse pour la Recherche Scientifique (2002-2005);

Ha partecipato all’organizzazione del programma dell’Atelier féminin/masculin della Facoltà di Lettere dell’Università di Ginevra (2005);

“Chercheuse associée” presso gli Archives Husserl de l’Ecole Normale Supérieure de Paris, ha lavorato al progetto di ricerca Les actes sociaux: ontologie et pragmatique à partir des recherches phénoménologiques d’Adolf Reinach (2006-2007);

È stata inoltre “Chercheuse avancée” presso il Département interfacultaire d’éthique de l’Université de Lausanne dove si è occupata di Ontologie des structures juridiques, causalité pénale et actes libres, nel quadro del progetto Repenser la peine, promosso dal Fonds National Suisse pour la Recherche Scientifique (2007-2008);

Nel 2010, nell’ambito di Filosofia sui Navigli, ha partecipato al seminario “Entrare nella natura delle cose sensibili: l’Ontologia di Jeanne Hersch” insieme a Roberta Guccinelli;

E’ intervenuta all’incontro di studi organizzato in occasione della celebrazione dei cento anni dalla nascita di Jeanne Hersch presso l’Istituto Svizzero di Roma nel giugno 2010 (L’esigenza assoluta della libertà: il fondamento dei diritti umani secondo Jeanne Hersch);

Membro del comitato organizzativo e scientifico della Winter School e del Convegno internazionale «Sense and Sensibility. Empirical and Philosophical Investigations on the Five Senses», Università Vita-Salute San Raffaele, Milano, 17-18 gennaio 2013;

Membro del comitato organizzativo e scientifico della Spring School e del Convegno internazionale “Naturalism, The First Person Perspective and the Embodied Mind”, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano, 3-5 giugno 2014.

 

Scheda curata da Federica Voci e Nicoletta Stellino

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