Grazia Zuffa

Psicologa e psicoterapeuta, Grazia Zuffa lavora da sempre nel campo delle dipendenze, dedicandosi attivamente agli argomenti connessi alle assunzioni di droghe, sia in modo pratico che con una vasta riflessione teorica sul tema. Fino al 2005, è stata docente di Psicologia delle tossicodipendenze presso la Facoltà di Psicologia dell’università di Firenze. Membro del Comitato nazionale di Bioetica, collabora dal 2006 con il comitato scientifico sulle dipendenze presso il Ministero della Solidarietà Sociale. E’ inoltre responsabile scientifico di specifici programmi presso l’Associazione Insieme, membro del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza. Ex direttrice di Fuoriluogo, inserto mensile del Manifesto che tratta specificatamente di temi di droga, marginalità, carcere e dei loro intrecci sociali. Eletta al Senato nel 1987 e nel 1992, si è concentrata su temi quali i luoghi di detenzione e le dipendenze, presentando a riguardo vari disegni di legge nel corso dei propri mandati. A partire dagli anni ’70, Grazia Zuffa è attiva nel movimento femminista ed ha svolto numerose riflessioni circa i temi della sessualità e della procreazione.

 

Bibliografia

  • Recluse: lo sguardo della differenza femminile sul carcere, con  S. Ronconi, Ediesse, Roma, 2014.

 Il libro si basa su una ricerca condotta nelle carceri di Sollicciano, Empoli e Pisa, e indaga la soggettività delle donne detenute dando ad esse voce, senza assecondare visioni “patologizzanti” del reato al femminile né facili stereotipi sulla “debolezza” delle donne detenute. Le autrici compiono un’analisi critica dell’istituzione carcere che guarda a possibili trasformazioni: pur consapevoli dell’inevitabile sofferenza inflitta dalla detenzione, si muovono nel solco di un “riformismo disincantato”, volto a contrastare la quota di “sofferenza aggiuntiva”, inutile e ingiusta, basata su un insufficiente riconoscimento di diritti umani e civili inalienabili.

  • Cocaina, il consumo controllato (a cura di), Edizioni Gruppo Abele, 2010.

 Studiare i controlli che i consumatori esercitano sulle droghe può sembrare una contraddizione poiché “droga” è associata a “dipendenza” e la scienza asseconda questa visione. Eppure, ricerche internazionali mostrano che molti consumatori sono in grado di dominare le droghe invece che esserne dominati. Ciò avviene tramite l’apprendimento di regole sociali e personali volte a impedire che il consumo comprometta la “normalità” quotidiana. Il libro offre una prospettiva teorica alternativa al “farmacocentrismo” dominante, soffermandosi sull’uso controllato di cocaina attraverso i primi studi italiani.

  • L’eclissi della madre con M. L. Boccia, Pratiche, 2008.

Se il tema della fecondazione artificiale è sulla bocca di tutti, lo dobbiamo soprattutto ai media, che da alcuni anni hanno concentrato la loro attenzione sui casi più eclatanti e “scandalosi”, casi che spesso sono applicazioni limite di una scienza medica ormai consolidata. Alle tecniche di riproduzione artificiale, infatti, si ricorre ormai da molti anni come cura per la sterilità. “L’eclissi della madre” considera il tema in tutta la sua complessità e ampiezza, secondo diverse angolazioni: la rappresentazione dei media, i contenuti delle proposte di legge, le innovazioni teconologiche, i dilemmi bioetici che ne scaturiscono e la conseguente, inevitabile rielaborazione del rapporto tra i sessi, tra genitori e figli.

  • Il genere nel paesaggio scientifico, con Soraya de Chadarevian e Flavia Zucco, Aracne, 2007.

Nel corso di soli cinquant’anni il paesaggio in cui si muove la scienza è profondamente cambiato. Il mondo della ricerca, un tempo prevalentemente interno alle accademie, è ormai capillarmente diffuso nelle articolazioni sociali ed economiche. È un paesaggio che sta cambiando anche dal punto di vista dei suoi abitanti. L’uniformità di una comunità scientifica solidamente maschile in molte discipline è un ricordo. Le ricercatrici si diffondono in un crescendo che, avviatosi sul piano quantitativo, va da ultimo coinvolgendo anche importanti trasformazioni a livello delle istituzioni scientifiche, se non addirittura delle discipline stesse, con esiti che non possiamo ancora prevedere. I generi nel paesaggio scientifico sono dunque oggi due e in questo libro parlano entrambi a partire dal proprio punto di vista pratico, teorico, storico e comunicativo.

 

Articoli e varie

Eluana, né con te, ne contro di te. Ma insieme a te, alla tua libertà (con M. Luisa Boccia), in “Liberazione”, 18 novembre 2008.

Il fondamentalismo in provetta (con M. L. Boccia), in “il Manifesto”, 13 giugno 2002.

Relazioni tra donne e norme giuridiche, in “la rivista del Manifesto”, n. 5, aprile 2000.

Adozione e tecnologie riproduttive tra soggettività femminile e legge, seminario: 31 marzo -1 aprile 1995, Firenze, Il Giardino dei ciliegi, 1995. 77 p.

All’incrocio tra etica e legge, in “Noi donne: mensile dell’Udi”, A. 1995, fasc. n.2, pp. 8-11.

Corpo a corpo: politica, immaginario, lavoro, procreazione, salute, cyborg. Il corpo femminile fra soggettività e controllo nella disseminazione tecnologica di fine secolo (con I. Dominjianni et al.), in “Il Manifesto”, Roma, 1995, pp. I- VIII.

Il movimento femminista degli anni ’70, in “Leggere Donna”, 1988, p. 8.

Autodeterminazione, aborto o maternità: distinguere ciò che è andato confuso, in AA.VV., Procreare verso il 2000. Dalle Donne la Forza delle Donne, Tipolitografia ITER, Roma 1987, pp. 29-38.

 

Link dove compaiono articoli, testi, interventi dell’autrice

Relazioni tra donne e norme giuridiche.

http://www.larivistadelmanifesto.it/archivio/5/5A20000414.html

 

Non solo referendum, con M. Luisa Boccia.

http://www.evelinademagistris.it/risorse/NonSoloReferendum2005.pdf

 

Link

Fuoriluogo

http://www.fuoriluogo.it/sito/

Grazia Zuffa su Fuoriluogo

http://www.fuoriluogo.it/blog/tag/grazia-zuffa/

 

Presentazione del volume Cocaina, il consumo controllato presso la libreria San Benedetto di Genova nel 2011

 

La guerra alla droga come guerra al Sud del mondo

http://salvatoreloleggio.blogspot.it/2011/08/la-guerra-alla-droga-come-guerra-al-sud.html

 

Procreazione e libertà femminile: una questione di autodeterminazione

http://www.italianieuropei.it/dossier/se-non-ora-quando/itemlist/user/316-graziazuffa.html

 

Intervento al Convegno Sesso, potere, denaro organizzato alla Casa Internazionale delle donne il 10 ottobre 2009

 

Iniziative

Maggio 1998, Firenze – Desiderio di maternità: percorsi naturali e tecnologici.

Marzo – aprile 1995, Firenze – Adozione e tecnologie riproduttive tra soggettività femminile e legge.

1988 – 1989 – Il giardino dei ciliegi. Centro ideazione donna.

 

Scheda a cura di Federica Castelli e Valeria Mercandino

Federica Castelli
Federica Castelli

Federica Castelli ha conseguito un Dottorato di ricerca presso l'Università di Modena e Reggio Emilia ed è stata assegnista di ricerca in Filosofia Politica presso l'Università Roma Tre, visiting researcher presso l'EHESS e l'Université Paris VII (...) Maggiori informazioni

Valeria Mercandino
Valeria Mercandino

Valeria Mercandino ha studiato Scienze Filosofiche a Roma Tre e si è laureata con una tesi sulla pratica politica dell’autocoscienza in Italia. È dottoranda di Filosofia politica presso l’Università degli studi di Verona e sta lavorando al con (...) Maggiori informazioni