Elena Pulcini

e_pulcini[at]unifi.it

È docente ordinario e insegna filosofia politica presso il Dipartimento di scienze politiche e sociali dell’Università di Firenze. È membro della redazione della rivista “Iride” (Il Mulino), fa parte del Comitato scientifico della rivista “La società degli individui” (Angeli) e del comitato scientifico dell’edizione italiana della Revue du MAUSS.; inoltre, è stata curatrice di opere di J.J. Rousseau e G. Bataille. È membro del progetto europeo “Athena” (European Thematic Network Project for Women’s Studies ATHENA) diretto da Rosi Braidotti e del gruppo di ricerca European Network creato presso il Gender Institute della London School of Economics nell’ambito dello European Gender Research Laboratory. Il suo lavoro di ricerca ruota attorno a temi di antropologia filosofica e filosofia sociale e politica. Le sue ricerche si concentrano sui temi legati alle trasformazioni dell’identità e del legame sociale in età globale, il rapporto tra individuo, comunità e globalizzazione, ponendo particolare attenzione anche a riguardo del problema della soggettività femminile. In questi ambiti, particolare interesse è dedicato al tema delle passioni, della vita emotiva e delle patologie sociali della modernità all’interno dell’orizzonte di individualismo che contraddistingue la società moderna. Attorno a tali questioni ha tenuto numerose relazioni e comunicazioni a Convegni nazionali e internazionali (Université libre di Bruxelles, Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi, Istituto Universitario Europeo di Firenze, Institute of Philosophy-Czech Academy of Sciences di Praga ecc.).

 

Opere dell’autrice

 – The Individual without Passions, Lanham: Lexington, Rowan and Littlefield 2012

Traduzione inglese del testo del 2001, L’individuo senza passioni. Individualismo moderno e perdita del legame sociale.

 – Care of the World. Fear and responsibility in the Global Age, Dordrecht: Springer 2012

L’autrice riflette su di una filosofia della cura nella Global Age. Individua e analizza due opposte patologie prodotte dalla globalizzazione: individualismo illimitato, da una parte, che si manifesta come senso di onnipotenza o indifferenza; un’ossessione per il “noi”, dall’altra, che però si traduce in conflitto e violenza. Viene, a partire da questa analisi, proposta una metamorfosi del ruolo della paura che riporta nel soggetto la consapevolezza della propria vulnerabilità e diviene condizione per l’azione morale. La paura per il mondo diviene attenzione al mondo e la cura dell’altro diviene la nuova forma di responsabilità di un soggetto relazionale.

 – La passione triste, Il Mulino, Bologna 2011; trad. spagnola c/o Antonio Machado Libros di Valeriano Bozal

Un percorso critico-genealogico della passione dell’invidia, ricco di riferimenti alla tradizione filosofica e letteraria classica, fino alla contemporaneità.

 – La cura del mondo. Paura e responsabilità nell’età globale, Bollati Boringhieri, Torino 2009

Se il mondo è un insieme plurale di esseri singolari – come scandisce una nota formula filosofica –, un’etica all’altezza del fenomeno che chiamiamo «globalizzazione» non potrà che far valere sino in fondo le buone ragioni di questa coappartenenza, intervenendo sugli sviluppi disturbati, tipici della modernità e dei suoi esiti ultimi, e caratterizzati dalla cattiva polarità tra ossessione dell’io e ossessione del noi: individualismo illimitato nella sua versione tarda, narcisistica, e comunitarismo immunitario, che trova difensivamente alimento nel bisogno di un legame sociale ormai eroso. Entrambi configurano una patologia del sentire, l’uno per assenza, il secondo per eccesso di pathos. Secondo Elena Pulcini è appunto dalle passioni, dalla loro funzione cognitiva e comunicativa, che occorre ripartire. Si rivelerà decisivo riuscire a governare la paura, fondamentale passione della vita associata da riattivare attraverso una metamorfosi virtuosa, che al tempo stesso ne costituisca il risveglio emotivo e la ponga come precondizione dell’agire morale. Essere consapevoli della propria vulnerabilità di soggetti non sovrani e prendere atto della realtà della contaminazione sono i presupposti che insegnano, al di là di un astratto doverismo e di malinteso altruismo, ad avere paura per, invece che ad avere paura di. E paura per il mondo significa cura del mondo. Con l’idea di cura, intesa nell’accezione classica di preoccupazione e sollecitudine, si affaccia una nuova nozione, emancipativa, di responsabilità, dove l’accento è spostato sul rispondere a, sul venir meno della rigidità identitaria. Dalla recensione su Iaph Italia.

 – Common Passion, Different Voices. Reflections on Citizenship and Intersubjectivity, (con E. Skaerbaek, D. Duhacek, M. Richter), Raw Nerve Books, York 2006

Libro collettivo, attraversato e sostenuto dal comune interesse per l’insegnamento e la politica femminista, che riflette sul rapporto tra etica e politica nell’Europa globalizzata. Vi è sostenuta la necessità di collegare i saperi accademici alle pratiche della vita quotidiana e quella dello sviluppo di una pedagogia femminista efficace e radicale che tenti di essere veramente europea.

 – Il potere di unire. Femminile, desiderio, cura, Bollati Boringhieri, Torino 2003

L’autrice lavora, in questa raccolta di saggi, sulla questione del soggetto alla luce della differenza femminile. Tema affrontato, in critica alla modernità, dal punto di vista privilegiato di una teoria delle passioni – filo rosso di molte altre delle sue produzioni – e alla luce della “differenza emotiva”, ovvero la peculiare posizione delle donne all’interno della dicotomia, occidentale e moderna, ragione/passione. La riduzione del femminile a una affettività connessa con la funzione materna ha significato per la donna una doppia esclusione: dalla sfera pubblica ma anche dalla passione e dalla insostituibile  funzione identitaria che l’autrice attribuisce alla passione stessa. Il femminile, attraverso la nozione di “passione per l’altro”, si configura come soggetto relazionale capace, al contrario del Prometeo maschile, di superare la dicotomia io/altro.

 – L’individuo senza passioni. Individualismo moderno e perdita del legame sociale, Bollati Boringhieri, Torino 2001

Un’analisi innovativa del tema dell’individualismo a partire da una teoria delle passioni. Delle passioni, si sottolinea la loro importanza sia nella formazione dell’individualità sia nella costruzione dei legami sociali. Proprio attraverso le passioni empatiche e solidaridaristiche – che sono esemplificate dal fenomeno del dono – l’autrice propone di contrastare le passioni patologicamente egoistiche proprie della modernità.

 – Che genere di potere? Forme di potere e identità femminile. Progetto Now-Cassiopea: donne e empowerment, (con V. Franco, R. Baritono), Arlem 2000.

Atti del Convegno tenuto a Firenze nel 1999.

 – Amour-passion e amore coniugale. Rousseau e l’origine di un conflitto moderno, Marsilio, Venezia 1990 (trad. francese c/o Champion-Slatkine, Parigi 1998)

Quando nasce la concezione moderna dell’amore? In che cosa consiste e dove si può rintracciare l’idea dell’ambivalenza e del conflitto che caratterizza presso la nostra cultura il soggetto amoroso, rispetto alle precedenti contrapposizioni? L’ipotesi di questo saggio è che la Nouvelle Héloïse, il romanzo in cui Jean-Jacques Rousseau ha condensato l’intera sua concezione filosofica, possa essere assunta a paradigma dell’amore moderno. Il tema chiave del romanzo, l’opposizione tra amore e matrimonio, complica la tradizionale opposizione tra la passione e la legge, tra esigenze individuali e istanze sociali, e la risolve in un conflitto tra due forme del sentimento, che rimandano ad opposte costellazioni dell’io: l’una tesa all’autoconservazione, l’altra alla manifestazione del desiderio.

 – La famiglia al crepuscolo, Editori Riuniti, Roma 1987

 

Saggi in volume

 – Per una filosofia della cura, in Saveria Chemotti, Maria Cristina La Rocca (a cura di). Il genere nella ricerca storica, Il Poligrafo, Padova 2015, pp. 1332-1341

 – Prendersi cura del mondo, in Sveva Avveduto, Maria Luigia Paciello, Tatiana Arrigoni, Cristina Mangia, Lucia Martinelli (a cura di), Scienza, genere e società. Prospettive di genere in una società che si evolve, CNR-IRPPS e-Publishing 2015, pp. 125-130

 – Libertà e uguaglianza in Tocqueville, in F. Andolfi (a cura di), Il senso degli opposti, Diabasis, Parma 2014

 – L’individuo sociale e il cattivo riconoscimento, in P. Costa (a cura di), Tolleranza e riconoscimento, Dehoniane, Bologna 2014

 – Contaminazione e vulnerabilità: il Sé nell’età globale, in S.Caporale Bizzini, M.Richter Malabotta (a cura di), Soggetti itineranti. Donne alla ricerca del Sè, Alboversorio, Milano 2013

 – Reaprendendo a temer: a percepçao dos riscos na era global, in D.Innerarity, J.Solana (a cura di), A humanidade amenaçada: a gestao dos riscos globais, Teodolito, Liscona 2013

 – Vulnerabilità e contaminazione, in C. Botti (a cura di), Le etiche della diversità culturale, Le Lettere, Firenze 2013

 – Il mondo è un bene comune?, in Aa. Vv. (a cura di), Tempo di beni comuni. Studi multidisciplinari, Carrocci, Roma 2013

 – Paura, risentimento, indignazione. Passioni e patologie dell’età globale, in M.Cerulo, F.Crespi (a cura di), Emozioni e ragione nelle pratiche sociali, Orthotes, Napoli 2013

 – Das soziale Individuum: Leidenschaft und Anerkennung bei Smith und Rousseau, in W. Gräb, L. Charbonnier (a cura di), Individualität. Genese und Konzeption einer Leitkategorie humaner Selbstdeutung, Berlin University Press, Berlino 2012

 – Entre la peur et le ressentiment: passions et pathologies de l’âge global, in Aa. Vv. (a cura di), Temps de crises. Ruptures et perspectives, Ministero di Andorra 2012

 – Community and Globalization, in G. Parati (a cura di), Italian Cultural Studies, Rowman and Lilttlefield, Lanham 2012

 – Violenza e vulnerabilità. Riflessioni sul film “Nella valle di Ela”, in B. Giacomini, F. Grigenti, L. Sanò (a cura di), La passione del pensare. In dialogo con Umberto Curi, Mimesis, Milano 2011

 – Reaprendiendo a temer: la percepciòn de los riesgos en la era global, in D Innerarity, J. Solana (a cura di), La humanidad amenazada: gobernar los riesgos globales, Paidos, Madrid 2011

 – Il percorso filosofico: dall’homo oeconomicus all’homo reciprocus, in F. Pezzani (a cura di), La competizione collaborativa, Università Bocconi editore, Milano 2011

 – Patologie e chances dell’età globale, in A. Pirni (a cura di), Globalizzazione, saggezza, regole, ETS, Pisa 2011, pp. 77-95

 – Soggetti al dono, soggetti di dono, in F. Brezzi (a cura di), Cosa significa donare, Bollati Boringhieri, Torino 2010

 – Contamination and Vulnerability: The Self in the Global Age, in S. Caporale Bizzini, M. Richter (a cura di.), Teaching Subjectivity. Travelling Selves for Feminist Pedagogy, ATHENA collection “Teaching with Athena”, Utrecht 2009

 – Assujetties au don. Réflexions sur le don et le sujet féminin, in Ph. Chanial (a cura di), La société vue du don, Ed. La Découverte, Paris 2008

 – Passioni e politica, in Seminario di Teoria critica, Che cos’è la politica?, Meltemi, Roma 2008

 – Il valore della differenza. Riflessioni a partire dalla “Lettera sulla collaborazione dell’ uomo e della donna” di J. Ratzinger, in C. Barbarulli, L. Borghi (a cura di), Forme della diversità. Genere, precarietà e intercultura, CUEC, Cagliari 2006, pp. 81-88

 – Una dimora per le donne, in Cristina Barducci (a cura di), Il velo e il Coltello. L’aggressività femminile tra cura e cultura, Vivarium, Milano 2006

 – Il soggetto contaminato. La passione per l’altro, fondamento della cura, in B.Giacomini, S. Chemotti (a cura di), Donne in Filosofia, Il poligrafo, Padova 2005

 – Souveraineté et manque de l’individu moderne, in Christiane Veauvy (a cura di), Les femmes dans l’espace public, Ed. de la Maison des Sciences de l’homme, “Le Fil d’Ariane”, Univ. de Paris 8, Paris 2004

 – Il soggetto contaminato: passioni, potere, cura, in L.Borghi, C.Barbarulli (a cura di), Figure della complessità. Genere e intercultura, CUEC, Cagliari 2004

 – Conservazione della vita e cura del mondo, in L. Bazzicalupo, R. Esposito (a cura di), Sovranità, vita, politica, Laterza, Roma-Bari 2003

 – European Feminine Identity and the Idea of Passion in Politics, in Gabriele Griffin, Rosi Braidotti (a cura di), Thinking Differently. A European Women’s Studies Reader, Zed Books, London 2002

 – Potere, desiderio, desiderio di potere. Identità femminile e potere, in Aa. Vv. (a cura di), Che genere di potere?, Arlem, Roma 2002

 – Incluse nella polis: le ragioni della passione, in Aa.Vv. (a cura di), Antigone nella città: emozioni e politica, Pitagora ed., Bologna 2000

 – L’ordine delle passioni: per un’antropologia del soggetto politico moderno, in D. Fiorot (a cura di), Il soggetto politico, tra identità e differenza, Giappichelli, Torino 1998, pp. 161-172

 – La politica e il femminile: le ragioni di un’esclusione, in G.M. Chiodi (a cura di), Simbolica politica del terzo, Giappichelli, Torino 1996

 – Il potere di unire. Femminile e potere tra modernità e mito, in Aa.Vv. (a cura di), Il femminile tra potenza e potere, Arlem, Roma 1995

 

Articoli su rivista

 – Filosofia sociale: critica del presente e prospettive per il futuro, in Politica & Società, vol. 3, 2016, pp. 299-324

 – Ethics of care and Emotions, in Etica & Politica, vol. 3, 2016, pp. 121-131

 – What emotions motivate care?, in Emotion Review, 2015, pp. 1-8

 – Soggetto, comunità, vita. Per una declinazione etica dell’ontologia, in Cosmopolis, vol. XII, 2015, pp. 13-16

 – Passioni e politica. Un tema fondamentale per la Filosofia sociale, in Teologia, 2014, pp. 46-65

 – Beni comuni: un concetto in progress, in Politica & Società, vol. 3, 2013

 – Cura di sé, cura dell’altro, in Thaumàzein, vol. 1, 2013

 – Donner le care, in Revue du Mauss, vol. 39, 2012

 – Potere/Responsabilità (Dialogo con Carlo Galli), in Quaderni Festival al Femminile, Regione Basilicata 2010

 – Per una filosofia della cura, in La società degli individui, n.38, 2010

 – Forum su Quale futuro per il pensiero femminile?, in P.Ricci Sindoni e C.Vigna ( a cura di) Di un altro genere: etica al femminile, in “Annuario di Etica”, n. 5, Vita e pensiero, Milano 2008

 – A l’origine de la politique moderne: intérets ou passions?, in Revue du Mauss, Paris, La Découverte, n.31, 2008

 – Luci e ombre di una rivoluzione permanente. 60 anni dopo il voto delle donne, in Iride, n. 49, 2006

 – Assujetties au don, sujets de don. Réflecxions sur le don e le sujet féminin, in La Revue du Mauss, “Malaise de la démocratie”, 25, 2005

 – L’identità e la differenza: ripensare la politica nell’età globale. Discussione del libro di G.Marramao, Passaggio a Occidente. Filosofia e globalizzazione (Bollati Boringhieri, Torino 2003), in Iride, n.41, 2004

 – Dévoiler “l’affaire du foulard”: Panel discussion on the headscarf question, in Feminist Legal Studies, 2004

 – Au-delà du contrat: l’identité féminine et la responsabilité passionnée, in Le fil d’Ariane, Institut d’Etudes Européennes, Paris VIII., 2003

 – Oltre il contratto: l’identità femminile e la responsabilità appassionata, in Annali del Dipartimento di filosofia, Florence Univ. Press, Firenze 2004

 – Il desiderio di donare: simbolica del dono e identità femminile, in La Ginestra, 2002

 – La memoria del corpo. Il femminile nell’universo junghiano, in Il futuro dell’uomo,  n. 1, 1996

 

Link dove compaiono articoli, testi, interventi dell’autrice

Perché si dona altruismo o passione?

http://www.dialoghisulluomo.it/it/node/1924

Intervista

Recensione a La cura del mondo. Paura e responsabilità nell’età globale con indice del libro

http://www.humanamente.eu/PDF/Issue12_BookReview_Erbosi(Cura.del.mondo).pdf

Diritti, desideri, relazioni, XII Iaph Symposium, 2006.

http://host.uniroma3.it/dipartimenti/filosofia/Iaph/atti/governo/pulcini_ita.doc

Luci e ombre di una rivoluzione permanente. Sessant’anni dopo il voto alle donne.

http://win.agliincrocideiventi.it/ANNO5/Marzo/luci_e_ombre_di_una_rivoluzione.htm

Spettatori, vittime, autori, Reset.

http://www.caffeeuropa.it/reset/speciale01/spec05.html

Vulnerabilità e responsabilità del soggetto in età globale.

http://www.fondazionebasso.it/site/_files/Scuola_per_la_buona_politica/2009/Lezione3/Pulcini_lezione.doc

 

Link

Curriculum online

http://xoomer.virgilio.it/raccontarsi/interventi/pulcini%20cv.pdf

Profilo scientifico

http://www.travellingconcepts.net/ElenaBio.htm

Pagina personale presso il sito dell’Università di Firenze

http://www.philos.unifi.it/CMpro-v-p-68.html

Profilo su Psychologies.it

http://www.psychologies.it/Coaching/Maestri-di-vita/Elena-Pulcini

Iride, rivista di filosofia.

http://associazioni.comune.firenze.it/gramsci/iride.htm

La società degli individui, rivista di teoria sociale e storia delle idee.

http://www.francoangeli.it/Riviste/sommario.asp?idRivista=71

Athena, European Thematic Network Project for Women’s Studies.

http://www.athena3.org/

 

Iniziative

Settembre 2013 – Festival filosofia amare

25 Maggio 2012 – Perché si dona: altruismo o passione? Palazzo comunale di Pistoia

Settembre 2009 – Festival filosofia amare

2006-2007, Università di Bologna – Corso Transdisciplinare di Genere, Etica e Politica nella Prospettiva degli Studi di Genere. Uomini e donne: passioni, visioni e pratiche.

Settembre 2006 – Festival filosofia amare

Agosto – settembre 2006, Roma – XII IAph Symposium

Agosto – Settembre 2005, Prato – Raccontar(si). Precaria(mente): genere e intercultura.

Febbraio 2004 – Passioni e legami. Il soggetto femminile e la relazione.

Settembre 2001 – Festival filosofia amare

1990 – Centro IdeAzione donna

 

Federica Castelli
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Federica Castelli ha conseguito un Dottorato di ricerca presso l'Università di Modena e Reggio Emilia ed è stata assegnista di ricerca in Filosofia Politica presso l'Università Roma Tre, visiting researcher presso l'EHESS e l'Université Paris VII (...) Maggiori informazioni

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Valeria Mercandino ha studiato Scienze Filosofiche a Roma Tre e si è laureata con una tesi sulla pratica politica dell’autocoscienza in Italia. È dottoranda di Filosofia politica presso l’Università degli studi di Verona e sta lavorando al con (...) Maggiori informazioni

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Giulia Salaris ha studiato Scienze filosofiche presso l’Università degli Studi di Roma Tre, laureandosi con una tesi sulla controfattualità. I suoi studi di filosofia del linguaggio e filosofia politica si sono arricchiti dell’incontro con il p (...) Maggiori informazioni